| "Transit/Il rito del passaggio" 30x20, Assemblage/micro-installazione (2009) |
TRANSIT / Il rito del passaggio
Testo di Maddalena Marinelli
“La morte trasforma la vita in destino” (A. Malraux)
Nascita-Morte-Rinascita (?)
Questo è un viaggio nell’impossibile, nell’ignoto. Per sempre immaginato e senza giusta destinazione.
La morte è la fine “il non è” il “non essere” oppure è un transit verso una nuova esistenza.
Attraversare una soglia. La porta del confine.
Riaprire gli occhi percependosi in nuova forma, perdere forse il corpo, lo spazio e il tempo ritrovandosi nel luogo sconosciuto. Smarriti, soli ma ancora vivi. Si proverebbe paura o libertà?
Il “fine” lo lascio sognare a quel perverso harem della vostra mente, vi offro il “mezzo”, uno stargate primordiale.
Non si sa dove potrà condurre l’una o l’altra strada, perché la scelta c’è ma è qualcos’altro il caos, il destino, l’alieno che guida l’uomo come l’Alice di Carroll che sceglie di mangiare quel biscotto o di bere quell’intruglio o di seguire quel sentiero ma senza mai sapere cosa gli accadrà veramente. Questo è un gioco senza regole e il senso è ignoto al giocatore.
Ogni nostro cercare è senza scopo.
E’arrivata l’ora del tè dal Cappellaio…
Nel vuoto di questa confusione e di questa follia..
sogno di lieta partenza e buon arrivo nel vostro altrove.
sogno di lieta partenza e buon arrivo nel vostro altrove.
C’è molto in un mondo nuovo e altrettanto in quello che si abbandona.
La libertà di scelta è esistenza.
“Spero che la dipartita sia gioiosa. E spero di non tornare mai più” (F.Kahlo)
“Spero che la dipartita sia gioiosa. E spero di non tornare mai più” (F.Kahlo)

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